Religiosità in Abruzzo

mons Giampietro

Venerdì 27 Aprile presso il palazzo dell’UnAR si è tenuta la conferenza La Religiosità in Abruzzo organizzata dall’Associazione Abruzzese di Roma. Relatore è stato mons.Nicola Giampietro assistente ecclesiastico dell’Associazione stessa. Nato a nato a Raiano (AQ), mons. Giampietro, sacerdote della Diocesidi Sulmona-Valva,

è attualmente Cappellano di Sua Santità Papa Francesco. Dal dicembre 1996 è Officiale della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti. E’ noto agli specialisti della liturgia cattolica per vari suoi studi scientifici, pubblicati su riviste specialistiche e tradotti in molte lingue, soprattutto poi il suo corposo saggio sul Cardinale Ferdinando Antonelli e la riforma liturgica post-conciliare. Il Monsignore ha elencato una numerosa schiera di santi, beati e alti religiosi che hanno avuto origini in Abruzzo, a partire dal noto papa del gran rifiuto Celestino V, ma soprattutto ha evidenziato il radicamento nelle tradizioni popolari della religione cattolica. In molte località dell’Appennino abruzzese molti riti che talvolta possono apparire anche come manifestazioni propiziatorie in realtà traggono origine da un profondo senso religioso. Mons. Giampietro ha aggiunto che per valorizzare tali tradizioni sono sorti i tanti cammini abruzzesi tra i quali molto noto è quello del Volto Santo. All'evento condotto dal segretario Giuliano Sciocchetti è intervenuto anche il giornalista Dante Fasciolo.

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