Movimenti nelle Retrovie / Ombre dei miei Passi

Ombre dei mie passi

Venerdì 15 giugno presso la sede dell’Associazione dei Veneti nella Casa delle Associazioni regionali con il patrocinio dell’UNAR  è stata inaugurata la Mostra “Prima Guerra Mondiale – Movimenti nelle retrovie”, realizzata dall'Associazione Bellunesi nel mondo grazie al contributo della Regione Veneto,

 

in occasione del centenario della Grande Guerra. Sono stati esposti una quindicina di pannelli con i quali si ripercorre i movimenti delle popolazioni tra i territori contesi a nord-est (Trentino Alto Adige e Venezia Giulia compresi nell’impero Astro-Ungarico fino al termine della Guerra) e le retrovie italiane a sud-ovest del fronte (Veneto e Friuli). Dopo Caporetto il fronte si sposta, 600.000 i profughi civili dei territori occupati sono costretti ad abbandonare per circa un anno le proprie case, altri 250.000 furono sgomberati dalle autorità militari italiane dai paesi nelle retrovie della sinistra Piave, e molti furono internati in alcuni campi profughi nelle cosiddette “case di legno”.
È seguita poi la presentazione del libro di poesie "Ombre dei miei passi" di Alberto Maria Felicetti. Ultra novantenne laureato in giurisprudenza, dopo una breve esperienza come avvocato, Felicetti è entrato in Magistratura, dove ha svolto le funzioni di Pretore, di Giudice e di Sostituto Procuratore della Repubblica. È stato direttore del Dipartimento per la giustizia minorile del Ministero della Giustizia e, per ultimo, Presidente del Tribunale per i minorenni di Roma. Come poeta in lingua italiana e dialetto romanesco egli rivela in questo volume, illustrato con gli acquarelli di Anna Addamiano, la vena mai sopita dalla più giovane età e i delicati sentimenti del suo animo. Ha introdotto l’incontro il presidente Claudio Modena.

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