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APN Publisher e Associazione Piemontesi presentano: Scriviamo di Cina - Domenica 18 Aprile 2021 ore 17.00

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Martedi 16 febbraio 2021

 

Mercoledi 27 gennaio 2021

 

Venerdi 22 gennaio 2021

 

Sabato 20 Marzo 2021

Cenacolo Marchigiano

Per volere e sotto lo stimolo di S. Em. il Cardinale Giuseppe Paupini, marchigiano di Mondavio, il 15 Luglio 1981 si è costituita...

Per volere e sotto lo stimolo di S. Em. il Cardinale Giuseppe Paupini, marchigiano di Mondavio, il 15 Luglio 1981 si è costituita, con atto notarile, l’Associazione senza scopo di lucro ed apolitica denominata "Cenacolo Marchigiano”.
 
Le attività associative annuali sono:
Conferenze mensili in Sede seguite da uno spuntino; Celebrazione del Precetto Pasquale nella Chiesa di Santa Maria di Loreto al Foro Traiano; Gita sociale preferibilmente in località marchigiane o di interesse; Celebrazione della Festa della Mamma e di Primavera; Celebrazione dei Defunti nella suddetta Chiesa di Santa Maria di Loreto; Festa Sociale e degli auguri natalizi.
Oltre a queste attività i Soci, per titolo di marchigianità, partecipano alle attività organizzate dal Pio Sodalizio dei Piceni. È prevista inoltre anche la partecipazione ai programmi dell’UNAR e delle Associazioni ad essa aderenti.
La notifica dei programmi associativi, al fine di favorire eventuali partecipazioni dei Soci di altre Associazioni, avviene con i programmi annessi al giornale “Il Cenacolo Marchigiano” distribuito alle cariche sociali delle singole Associazioni.

 
PresidenteGen. Dott. Duilio BENVENUTI
Vice PresidenteProf. Aldo PEVERINI
SegretariaSig.ra Mirella MICONI FIORELLO
ConsiglieriRag. Dino CONTI, Sig.ra Maria FARRONI GENTILI, Col. Giampietro MARIOTTI, Sig. Alessandro PIERMATTEI, Gen. Dott. Silvio PRINCIPI, Dott. Giuliano SANTELLI, Ing. Giambattista SPALVIERI
Tesoriere Rag. Enrico BAIOCCO
Assistente SpiritualeS.E. Mons. Delio LUCARELLI, Vescovo di Rieti, coadiuvato da Mons. Giuseppe Tonello, Cancelliere del Vicariato di Roma

 
 
 

Sito Intenet
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Riferimenti

Presidente: Duilio Benvenuti
Indirizzo: Via Matteo Boiardo, 19 - 00185 ROMA
tel / fax: +39 06 7720 5178
Ricevimento:Martedì e Venerdì ore 16.00-19.00 e gli altri giorni, con appuntamento telefonico.

Il giornale trimestrale - Il Cenacolo Marchigiano

 

Piemontesi a Roma

La presenza organizzata dei piemontesi di Roma data fin dal 1942 quando alcune personalità dell’alta burocrazia, della diplomazia e della politica...

La presenza organizzata dei piemontesi di Roma data fin dal 1942 quando alcune personalità dell’alta burocrazia, della diplomazia e della politica pensarono di riunirsi in associazione, quella Famija Piemontèisa che ebbe sede prima in via dei Crociferi e poi in corso Vittorio Emanuele 24, a palazzo Ruggieri, una sede di grande rappresentanza, vanto piemontese e invidia di altri gruppi regionali. Il primo Presidente, Luigi Einaudi e poi l’on. Giuseppe Pella e Renzo Gandolfo, furono le figure che portarono la rappresentanza piemontese ad alti livelli di proposta organizzativa e sociale, con riferimenti frequenti alle altre associazioni regionali presenti a Roma. Questa sede funzionò fino agli anni ’90 e poi fu chiusa.
 
Nel 1998, in occasione della ostensione delle Sindone a Torino, fu organizzata dalla Regione Piemonte una mostra alla basilica di Santa Croce in Gerusalemme, con prestiti provenienti dalla Fondazione Umberto e Maria Josè di Savoia. Intorno a questo evento si coagulò un primo gruppo di piemontesi residenti a Roma che collaborarono con l’Ufficio di Roma della Regione per la sua buona riuscita: essi sentivano infatti la necessità di ritrovarsi in modo organizzato. Un’altra occasione fu data da una mostra retrospettiva di Giorgio Gazzera che richiamò la “piemontesità” di Roma e che dette modo a una dozzina di persone, nel 2000, di fondare un’associazione che si richiamasse alla cultura, alla storia e alle tradizioni del Piemonte. Da qui prese avvio un’attività che man mano ha coinvolto enti pubblici quali la Regione Piemonte, la Città di Torino e di Moncalieri ed enti privati di grande rilevanza culturale: il Centro Studi Piemontesi – Cà de Studi Piemontèis, il Premio Grinzane Cavour e l’Opera Barolo o la Società Geografica Italiana di Roma.
 
È stata organizzata una mostra a Castel Sant’Angelo “Andar per castelli” che ha fatto conoscere il ricco apparato castellano del Piemonte e una seconda mostra su “La Venaria Reale e la Strada delle Residenze Sabaude” con un’appendice “Pagine di Piemonte” sulla editoria piemontese e “Immagini dal Piemonte” allestite al Vittoriano. L’associazione, poi, ha anche organizzato convegni, tra i quali uno sul “Friulano e Piemontese come lingue neolatine” alla Biblioteca della Camera e un secondo su “Il Parco Culturale del Premio Grinzane Cavour” tenuto alla Sala Zanardelli del Vittoriano. Nell’intento, poi, di apprezzare aspetti romani meno conosciuti, un’apposita iniziativa (denominata “Conosciamo Roma?”) ha portato i soci – e non solo – a visitare il Quirinale, le Grotte Vaticane, il Museo Canonica, il Giardino dei semplici a Santa Croce in Gerusalemme e il museo dei Granatieri e la grandiosa Biblioteca dell’Università Salesiana. Non sono mancati gli appuntamenti dedicati al ricco patrimonio eno-gastronomico: la riproposta del bollito misto, degli agnolotti “del plin” o della bagna cauda ha sempre richiamato una folla di buongustai che hanno accompagnato i piatti della tradizione con i celebri vini Barolo, Dolcetto, Barbera, Arneis, Brachetto e Moscato. Patner in queste incursioni nella gastronomia piemontese sono state la Confraternita della Trippa di Moncalieri e l’Ordine dei Cavalieri del Tartufo e dei Vini di Alba che hanno animato, insieme ai cugini del Circolo Enogastronomico Viterbese, alcune serate romane al Circolo Ufficiali di Palazzo Barberini, al Circolo del Ministero degli Esteri o al Crowne Plaza st. Peter, sede della Cena del Tricolore che ha aperto i festeggiamenti del 150° dell’Unità d’Italia, in collaborazione anche con la Cà d'j Amis di La Morra. Organizzati con il Centro Studi Piemontesi i corsi di lingua piemontese sono un appuntamento annuale a cui hanno partecipato numerosi soci, in vena sia del ripasso di una lingua non sempre praticata, sia per conoscere una cultura linguistica che affonda le radici nel Medioevo. Il secondo appuntamento annuale è per la festa della Consolata di Torino che intorno al 20 giugno chiude l’attività sociale in vista dell’estate.
 
La chiesa del S. Sudario dei Piemontesi, con una riproduzione della Sindone di Torino; San Carlo al Quirinale, con la tomba del re Carlo Emanuele IV di Savoia; Il Pantheon, con le tombe dei re Vittorio Emnuele II e Umberto I di Savoia e la Regina Margherita; Piazza Vittorio Emanuele, una piazza dall’architettura “piemontese”; Il Quirinale, la sede dei Savoia a Roma; Museo Canonica, dedicato al grande artista, scultore, pittore e musicista nato a Moncalieri; S. Maria Maggiore, che conserva le spoglie di San Pio V, il solo papa piemontese.
 
Presidente d'Onore - Enrico Costa
Presidente - Enrico Morbelli
Vicepresidenti - Giampiero Gamaleri - Gian Guido Vassallo
Segretario - Francesco Ugolini
Soci collaboratori del Segretario Generale - Lucia Colla -  Lilliana Fabbro - Dea Trivero
Tesoriere - Pier Carlo Visconti
Consiglio Direttivo -
Caterina Agagliati Sburlati - Danilo De Masi - Ruggero Marino - Alida Niro Tua - Maria Gabriella Pasqualini - Daniela Richerme - Carlo Piola Caselli
Probiviri - Giancarlo Cassinis - Elena Falletti Mezzalama
Revisori dei Conti - Eugenio La Fianza
 
- Dott.ssa Albina Malerba
Direttore Centro Studi Piemontesi -Torino
nominata il 1° luglio 2004

- Dott. Filippo Romano
Già Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica -Roma
nominato il 1° luglio 2004

- Avv. Davide Gariglio
Già Presidente del Consiglio Regionale del Piemonte - Torino
nominato il 29 giugno 2005

- Dott. Franco Piccinelli
Giornalista radio e scrittore - Roma
nominato l’11 dicembre 2008

- S. Emza il card. Andrea Cordero Lanza di Montezemolo
Già Nunzio Apostolico - Roma
nominato il 21 gennaio 2012

- M° Alberto Testa
Insegnante all’Accademia nazionale di Danza, coreografo e ballerino - Roma
nominato il 21 gennaio 2012

- Dott.sa Marina Sapelli Ragni
Già Soprintendete ai Beni Archeologici del Piemonte - Roma
nominata il 19 gennaio 2013

- Il Santo Padre Francesco
(Jorge Mario Bergoglio) - Città del Vaticano
nominato il 20 giugno 2013

- Piemontesi a Roma
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www.associazioniregionaliunar.it/piemontesiaroma.htm
https://www.facebook.com/piemontesi.aroma

 
Costantino Nigra -11 giugno 2018
Il Pappagallo e il doge -31 maggio 2018
Papa Francesco giornalista -28 maggio 2018
attività da febbraio 2018
bagna cauda2018
bagna cauda2017
Circolare n.1/2014
Circolare n.2/2013
Circolare n.1/2013
Circolare n.3/2012
Circolare n.2/2012
Circolare n.1/2012
Circolare n.3/2011

 

 
 

Sito Intenet
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Riferimenti

Presidente: Enrico Morbelli Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Indirizzo: Via U. Aldrovandi,16
00197 - Roma

Segretario: Francesco Ugolini 3495487626
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2007 festa della Consolata e incontro con mons. Peradotto

 

Soci collaboratori del Segretario:

Lucia Colla -  Lilliana Fabbro -   Dea Trivero

La Casa delle Associazioni Regionali

Sono passati dieci anni quando il Sindaco di Roma Walter Veltroni consegnava le chiavi dell'ultimo piano dell'ex istituto Isiao al Presidente dell'UnAR Romeo Ricciuti.

Con l'istituzione della Casa delle Associazioni Regionali si realizzava un sogno partito da lontano: far coabitare tutte le associazioni regionali, dal Piemonte alla Sicilia, in un'unica sede per consentire una maggiore integrazione ed un maggior scambio culturale fra le diverse comunità nazionali residenti a Roma.

Fu la determinazione dell'allora Presidente Ricciuti tra l'altro Presidente della più antica associazione regionale, quella abruzzese fondata da Silvio Spaventa nel 1886, la lungimiranza dell'allora Sindaco Walter Veltroni e la capacità persuasiva del Presidente del Fogolar Furlan a convincere le varie associazioni a costruire una Casa Comune.

E fu così che al Quirinale il 22 novembre 2004, in occasione del Premio Giovanni da Udine – Presenza friulana a Roma e nel Lazio, di fronte al Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, ed al Sindaco di Roma Walter Veltroni il dr. Degano formalizzò il progetto di istituire una Casa Comune delle Regioni d'Italia. Il Sindaco accolse l’appello, e pochi giorni dopo convocò la Presidenza in ufficio. Vi andarono l’on. Romeo Ricciuti, il rag. Adriano Simonelli e gli ing. Carlo Mattiussi e Ferdinando Pellicciardi. In tale incontro il sindaco propose l’assegnazione dei locali di via Aldrovandi.

A gestire la Casa delle Associazioni Regionali è l'UnAR. L'Unione delle Associazioni Regionali,

L'istituzione dell'Unar venne promossa da Armando Ravaioli,romagnolo doc, allora capo ufficio stampa del Comune di Roma e animatore della Famiglia Romagnola.

Bisognava creare un organismo in grado di coordinare gli aiuti umanitari provenienti da tutte associazioni regionali ed indirizzati alle popolazioni del Friuli colpite dal Terremoto.

Da uno scopo prettamente umanitario e di solidarietà prese vita l’UnAR, nella sede dell’Assessorato alla cultura, col sostegno dell’assessore Renzo Eligio Filippi, nel 1976 La Presidenza venne affidata al prof. Fernando Pedroni dell’associazione Lombardi a Roma e la segreteria allo stesso Degano, passata più tardi a Candido Comis D’Aronco dell’Associazione Veneti. Quindi al compianto e attivissimo Adriano Simonelli del nuovo Cenacolo Marchigiano, al dr. Mario Chianale (Piemontesi a Roma) e e poi al dr. Pasquale Mastracchio (Amici della Puglia), all'Avv. Alessandro Carnevali (Associazione Romana della Ciociaria),a Elena Cordaro (Società Umanitaria), a Emanuela Scarponi (African People), ed oggi temporaneamente assunta ad interim dal Presidente Masia. La prima bozza di Statuto venne elaborata dal dr. Fabrizio Menghini presidente dell’associazione Fra i Romani e successivamente da Aldo Clemente. Lo Statuto prevedeva la rotazione della Presidenza tra le varie associazioni aderenti. Per cui dopo Pedroni, successero: il dr. Armando Ravaglioli(Famiglia Romagnola), dr. Fabrizio Menghini, dr. Adriano Degano(Fogolâr furlan) avv. Dario Di Gravio (associazione Abruzzesi) cav. gr. Croce Aldo Clemente (ass. Triestini e Goriziani), gen. Duilio Benvenuti (Cenacolo Marchigiano) conte Enrico Locatelli (ass. Veneti), prof. Fausto Garofalo (Dea Roma) dr. Stefano Spataro (Ass. Trinacria) on. Romeo Ricciuti (ass. Abruzzesi) on. Giovanni Nonne (Gremio dei Sardi), dr. Graziano Moro (Ass. Venetia Roma), il dr Pasquale Mastracchio (Associazione Amici della Puglia), l'Ing Francesco Pittoni (Fogolar), ed attualmente Antonio Maria Masia (Il Gremio dei Sardi).

La Casa delle Associazioni Regionali ormai polo culturale del regionalismo in Italia e sempre più punto di riferimento per tutti i cittadini provenienti da tutte le regioni d’Italia ed anche di altre associazioni di carattere culturale residente a Roma, ancorchè di estrazione non regionale e non territoriale.

Varcare la soglia di Via Aldrovandi è come passeggiare, nello spazio di un corridoio, lungo tutta la penisola. Qui si riscoprono i dialetti, i personaggi noti e meno noti di ogni singola regione, tradizioni che sembravano perdute degustando prodotti tipici di ogni territorio.

Le sale, rinominate Italia e Roma sono sempre attive, un giorno è la conferenza sulla Perdonanza Celestiniana con il Sindaco dell’Aquila, un altro giorno si parla di bagna cauda piemontese.

Gli eventi sono quasi duecento l’anno è come portare avanti una narrazione infinita.

La Casa delle Regioni è visitata da numerose scolaresche provenienti da tutta Italia

Degna di nota la mostra fotografica, ospitata lo scorso anno, su tutte le strade d'Italia dedicate a personaggi femminili promossa dall'UnAR e realizzata dal liceo classico Lucrezio Caro.

Tra gli eventi istituzionali per citarne alcuni: il 150° anniversario dell’Unità d’Italia con concerto “Omaggio delle Comunità Regionali” dell’orchestra Euritmia Friulana presentata dal giornalista storico televisivo Gianni Bisiach, presente il Sindaco.

Partecipazione alle iniziative di raccolta fondi per i vari Terremotati che hanno colpito diverse regioni italiane negli anni.

L'omaggio ai superstiti della Cappella Italiana delle Isole Orcadi promosse dall'avv. Alessandro Carnevali.

Nella ricorrenza dei dieci anni della Casa delle Associazioni Regionali l’UnAR ha voluto raggiungere un altro ambizioso traguardo: dotarsi di una Biblioteca e di un Centro Studi avente come oggetto le Regioni d’Italia

Il 16 aprile verrà inaugurata la Biblioteca delle Regioni all’interno della sede dell’Unar, Unione Associazioni Regionali,nell’edificio denominato Casa delle Associazioni Regionali in via Ulisse Aldrovandi 16, a Roma nel quartiere Parioli.

"La Biblioteca, raccoglie un patrimonio di oltre 4 mila pubblicazioni, frutto di donazioni delle Associazioni Regionali, degli Enti Regionali e del Centro di Promozione del Libro" ci racconta il Segretario Generale dell'Unar l'avvocato Alessandro Carnevali.

"Il primo nucleo della Biblioteca,fruibile al pubblico, nasce grazie al generoso contributo di Sir Paul Gerolamì, già amministratore delegato della Glaxo, friulano doc, che ha finanziato la realizzazione di una imponente libreria, posta all'interno di un ala della Casa delle Associazioni Regionali, per mettere a dimora il considerevole patrimonio librario del Fogolar Furlàn e dell’Associazione Giuliano Dalmata." prosegue Carnevali

Nel gennaio 2015, grazie all’impegno economico dell’UnAR, veniva realizzata un'altra libreria per collocare il consistente patrimonio librario delle altre Regioni d'Italia al quale si aggiungeva il fondo del Centro Promozione del Libro consistente in volumi relativi ai territori del nostro Paese.

Con i lavori di completamento della libreria, si realizza il progetto della Biblioteca UnAR ,contenenti i volumi delle Regioni d'Italia,

Degna di nota per la sua unicità è la ricca sezione dedicata alla storia dell’associazionismo regionale, essa contiene tutte le pubblicazioni fatte dai sodalizi regionali sin dalla loro costituzione, alcune non reperibili nelle biblioteche nazionali.

Di indubbio interesse la sezione che contiene le pubblicazioni sui popoli che nei secoli si sono insediati a Roma, molto utili per comprenderne il loro apporto e le forme di integrazione con il tessuto sociale della città.

Interessante, come già accennato, la sezione Friulana e Giuliano Dalmata che spicca per la vastità delle opere contenute

Al fondo della Biblioteca sono state aggiunte le numerose riviste(Presenza Friulana, la Voce di Buccino, Il Cenacolo etc) edite dai singoli sodalizi che raccontano il territorio di origine, gli scambi culturali con la città di Roma e le attività sociali svolte.

La biblioteca seguirà gli orari dell’UnAR e sarà, unitamente al prezioso archivio UnAR che contiene tutte le informazioni sulla storia dell’unione dalla data di fondazione del 1976 in poi, uno strumento di altissimo interesse per studiosi, ricercatori o semplici curiosi.

 

La nostra sede

Terrazza - UNAR La Casa delle Associazioni Regionali ha sede in via Ulisse Aldrovandi 16 Roma - 00197 Roma.
Qui hanno collocazione gli uffici di alcune delle associazioni aderenti all'UNAR.
Vi sono spazi comuni che sono utilizzate anche dalle associazioni non residenti come la Sala Roma di circa 60 posti e la Sala Italia di circa 90 posti.
Vi è anche una ampia terrazza per manifestazioni all'aperto, una sala Biblioteca intitolata alla memoria di Adriano Degano il 15 aprile 2015 e una per i rinfreschi.

La struttura è anche dotata di un magazzino comune e un ascensore posto al 16/b. Dalla Stazione Termini Autobus 910 - 217 fermate via Bertoloni Da Piazza dei Gerani, Piazza Risorgimento, Piazzale Flaminio: tram 19 Dalla Stazione Trastevere in direzione Piazza Thorvaldsen: Autobus 3 Dal G.R.A Uscita Via Salaria