Quando tutto sembra finire

Soro Quando-tutto-sembra-finirePresentata dal Gremio dei Sardi la riedizione per Bertone Editore di Quando tutto sembra finire, opera di  Marcello Soro, scrittore nativo del Montefeltro, ma con origini orgolesi. Il 19 ottobre 2019 nei saloni dell'UnAR un ampio excursus sul volume l'ha compiuto il presidente Antonio Maria Masia

che ha esordito leggendo i versi di Sardegna silente, una delle poesie dedicate  da Soro alla Sardegna. Ha aperto la serata Greta Dari, pianista di dodici anni vincitrice del concorso “Emily Kojucharov 2019”, di famiglia nuorese, che ha eseguito Chopin e altri tre brani a fine serata.
Marcello Soro ci ha riportato ai tempi della famigerata strategia della tensione, degli anni di piombo che inflissero molte perdite agli uomini dello stato, portando in carcere diversi esponenti del terrorismo politico come il protagonista del romanzo che con altri due compagni fu autore dell’uccisone del giudice Marino. Rinchiuso nel carcere di Volterra il personaggio di Soro si riscatta nella lunga detenzione, compiendo un percorso di vero ravvedimento culminato con la richiesta di perdono alla vedova e agli orfani della sua vittima, per divenire un uomo nuovo capace di sventare egli stesso i misfatti di un’organizzazione criminale.
Originale la presentazione del libro, resa più coinvolgente dalla lettura interpretativa di alcune significative pagine del romanzo da parete degli anconetani Patrizia Giardini e Marcello Moscoloni, accompagnati da un sottofondo musicale di canzoni dell'epoca dei fatti narrati. Poi come conseutudine ha chiuso la manifestazione un apertivo rigorosamente sardo offerto dal Gremio, con salami, formaggi, pane Carasau e vino Cannonau.

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