Lingue Minoritarie: il Sardo e il Friulano

Antonio Masia e Francesco Pittoni

Sabato 24 febbraio 2018 in sede (Via Ulisse Aldrovandi 16), il Gremio dei Sardi, il Fogolâr Furlan e l’Associazione Salpare hanno organizzato una serata dedicata alle lingue minoritarie dal titolo Il confronto delle Lingue Minoritarie: il Sardo e il Friulano, attraverso la poesia e il canto. L’evento ha ottenuto il patrocinio dell’UnAR, dell’AICL - Associazione 

Internazionale dei Critici Letterari e del Ministero dei Beni Culturali - Progetto etnie e dei Parchi Letterari. Dopo i saluti di rito dei presidenti Masia e Pittoni la soprano Manuela Manca ha aperto la manifestazione cantando Deus ti salvet Maria nota come l’Ave Maria sarda. Subito dopo Neria De Giovanni, presidente Associazione Internazionale dei Critici Letterari, ha presentato il suo libro Tacita Muta, la dea del silenzio. È seguita poi la consegna del Premio Tacita Muta alla prof.ssa Eva Martha Eckkrammer dell’Università di Mannheim, con la motivazione letta per la giuria da Valentina Piredda. La prof.ssa Eckkrammer ha poi brevemente presentato la sua esperienza di studio sulla lingua parlata nell'isola di Curacao nei Caraibi olandesi. Alcuni video di canti friulani (Stelutis alpinis e una versione in friulano del noto brano Io come amo solo te di Sergio Endrigo) e sardi (Barones cantata dal vivo da Manuela Manca) si sono alternanti alle letture di poesie di Antonio Masia in contemporanea con Neria De Giovanni (Su Tempus it’est?). Per la lingua friulana si sono invece alternate Roberta Cortella (su Pasolini e il friulano), Mara Piccoli (interessante teoria esposta dal neurolinguista e neurofisiologo Franco Fabbro nel libro Il cjâf dai furlans) e Paola Aita (alcune poesie di Pierluigi Cappello). Alla manifestazione era presente un pubblico numeroso con rappresentanze delle comunità friulana e sarda alle quali è stato offerto un rinfresco con tipicità enogastronomiche delle due regioni.

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